PMMA · Metacrilato
Plexiglass

Trasparente come il vetro, molto più leggero: taglio laser con bordi lucidi.

PC
Policarbonato

Infrangibile e flessibile: protezioni, barriere ed edilizia.

PE
Politene

Atossico e a basso attrito: alimentare e meccanica.

PA6 · Nylon
Poliammidi

Stabili alle alte temperature, resistenti a oli e solventi.

POM · PET · PTFE · PEEK
Tecnopolimeri

Precisione e stabilità per i particolari più esigenti.

PP · PVC
Polipropilene e PVC

Resistenza chimica, isolamento elettrico, autoestinguenza.

Home / Materiali

Tipologie di materiali plastici

Dal plexiglass ai tecnopolimeri per l’alta precisione: cosa lavoriamo, per quali usi, con le schede tecniche di ogni materiale.

PMMA · Metacrilato

Plexiglass

Il PMMA (polimetilmetacrilato acrilico), detto più comunemente metacrilato, è un materiale plastico spesso usato in alternativa al vetro: trasparenza superiore, grande resistenza e un peso specifico di circa la metà. È noto anche coi nomi commerciali Plexiglas, Perspex, Setacryl e Altuglas, che sono brand dello stesso materiale.

È il materiale principe di espositori, display e arredamento. Si può tagliare al laser con finiture perfette e bordi lucidi, piegare a caldo e incollare.

PC

Policarbonato

Il policarbonato compatto è un materiale plastico in finiture trasparenti, opal o fumé, molto usato nel settore antinfortunistico per protezioni e pannelli, e in edilizia al posto dei vetri, come lastra spessa o alveolare. Grande resistenza e infrangibilità, ma allo stesso tempo flessibile e leggero.

Non si può tagliare al laser: lo tagliamo a lama circolare o con pantografo CNC per le sagome particolari. Si può piegare a caldo e a freddo, oltre che incollare.

PE

Politene

Il polietilene (PE) è un materiale plastico leggero e resistente agli agenti chimici: acqua, soluzioni saline, acidi, alcali, alcool e benzina. Resiste a corrosione, abrasioni e urti, e ha un’ottima lavorabilità sui nostri macchinari.

È diffuso nel settore meccanico per particolari a disegno e soprattutto in quello alimentare, essendo atossico: guide di scorrimento, taglieri ed elementi scorrevoli, grazie al suo basso coefficiente di attrito.

PA6 · Nylon

Poliammidi

Le poliammidi (nylon PA6) sono termoplastici usati nel settore meccanico: le caratteristiche meccaniche restano costanti anche ad alte temperature e resistono a molti agenti chimici, compresi oli, grassi e solventi comuni.

Basso coefficiente di attrito, buone proprietà antivibranti e resistenza all’abrasione; peso specifico relativamente basso, resistenza a urti e usura e un discreto isolamento elettrico.

Alta precisione

Tecnopolimeri: POM · PET · PTFE · PEEK

I tecnopolimeri per i particolari che chiedono precisione, stabilità dimensionale e resistenza a temperature e sostanze chimiche — dal medicale all’alimentare all’industria.

Componenti meccanici in tecnopolimeri lavorati a CNC da LGPLAST — foto 7
POM

Resina acetalica (Delrin)

Caratteristiche meccaniche superiori alle poliammidi: rigidità, durezza, basso assorbimento d’acqua (ottimo in ambienti umidi), scorrevolezza e resistenza all’usura e a molti solventi. Si lavora molto bene a controllo numerico con grande precisione; inerte, idoneo anche all’alimentare e all’acqua a 80 °C.

Componenti meccanici in tecnopolimeri lavorati a CNC da LGPLAST — foto 11
PET

Polietilene tereftalato (Arnite)

Adatto a particolari di alta precisione e stabilità dimensionale, insensibile all’umidità ambientale. Basso attrito ed eccellente resistenza all’usura per elementi e supporti molto sollecitati: medicale, farmaceutico, alimentare, stampa, logistica, elettrico.

Componenti meccanici in tecnopolimeri lavorati a CNC da LGPLAST — foto 1
PTFE

Teflon

Bassissimo coefficiente di attrito, elevata antiadesività e resistenza dai −200 °C ai +260 °C. La resistenza alla compressione a deformazione prefissata è tra le sue migliori doti meccaniche: ideale per guarnizioni in un ampio range di temperature.

Particolari in PEEK
PEEK

Il tecnopolimero avanzato

Costoso perché tecnologicamente avanzato: ottime caratteristiche meccaniche, eccellente resistenza chimica, utilizzabile fino a 260 °C in acqua calda o vapore e fino a −60 °C. Rigido, stabile, difficilmente infiammabile e autoestinguente.

PP · PVC

Polipropilene e PVC

Due materiali versatili e facili da lavorare alle macchine utensili: il polipropilene per la resistenza agli agenti chimici e la saldabilità, il PVC per l’isolamento elettrico e la resistenza al fuoco.

Particolare in polipropilene lavorato a CNC
PP

Polipropilene

Simile al polietilene ma più resistente e rigido, fonde a temperatura più elevata. Resistente agli agenti chimici e saldabile; resistenze meccaniche contenute ma ottima facilità di lavorazione alle macchine utensili.

Particolari in PVC lavorati a CNC
PVC

Polivinilcloruro

Elevata solidità e modulo di elasticità, uso tra −10 °C e +60 °C. Ottima stabilità chimica e resistenza agli acidi, buon isolamento elettrico, poco assorbimento d’acqua. Ottima resistenza al fuoco — è autoestinguente — e si può saldare e incollare.

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Via I Maggio, 8/B · 20812 Limbiate (MB)

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